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UNA VALLE 4 X 4

Lorenzo Romano, classe 1998, è un atleta della Nazionale di sci di fondo del prestigioso Centro Sportivo dei Carabinieri, nato in Valle Stura e residente a Demonte.

Negli ultimi anni per fortuna in Valle son nate tutta una serie di realtà nuove come il Bike Park Tajare o i gruppi giovanili YEPP Vale Stura e il Valle Stura Adventure, che promuovono un turismo innovativo. Perché per il resto, se mi volto indietro, negli ultimi 10 anni hanno chiuso molti luoghi importanti, come la scuola di Festiona, dove ho fatto le elementari, le terme di Bagni di Vinadio dove andavamo da ragazzi e gli impianti di sci da discesa di Argentera. Parallelamente è aumentato tantissimo il traffico dei mezzi pesanti, con il problema dell’inquinamento, il ponte di Festiona che non regge e un peggioramento della vivibilità della valle.

In futuro penso che ci sia bisogno di un’inversione di tendenza, perché la nostra valle a grandi potenzialità se punta sul turismo ecologico, che vuole riscoprire le piccole borgate, frequentare fiumi e boschi, andare per sentieri e trovare ancora un ambiente selvaggio, puro, di natura incontaminata. Un aumento di questo tipo di turismo può dare una spinta di fiducia ai giovani in modo che non debbano più abbandonare la valle ma possano fare gli accompagnatori o aprire nuovi esercizi commerciali.

La Valle Stura è una valle 4 x 4: da scoprire e vivere quattro stagioni su quattro, 365 giorni all’anno. In primavera c’è il fiume con il rafting e la pesca; in estate il trekking e la biciletta con i mitici colli del Fauniera, della Maddalena, di Sant’Anna di Vinadio e della Lombarda; in autunno la gastronomia di montagna, legata ad esempio alle castagne, ai funghi e alle lumache; d’inverno, la mia stagione preferita, con eccezionali gite di sci alpinismo o sci di fondo, che è la risorsa principale per la valle, con la scuola e lo sci club.

E poi si spera sempre che riaprano gli impianti sci da discesa.

NUOVI MONDI FESTIVAL 2020

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