NuoviMondiFestival

FILM 2014

THE LAST FARMER

THE LAST FARMER

 Mercoledì 2 Luglio, ore 21, Valloriate – IN CONCORSO   Neoliberismo, globalizzazione e agricoltura contadina un documentario di Giuliano Girelli (Indonesia, Guatemala, Burkina Faso, Italia 2011 – 90 min.) prodotto da Mais onG

L’agricoltura contadina produce cibo per oltre il 70% della popolazione del pianeta, mentre l’agricoltura industriale non provvede che al 30%; ciò nonostante 2.8 miliardi di persone nel mondo vivono con meno di 2 dollari al giorno, la maggioranza di queste persone sono contadini o ex contadini che ora vivono nelle baraccopoli di qualche grande città. Questo documentario parla di loro, della globalizzazione e dunque anche di noi.
The Last Farmer esplora le drammatiche conseguenze del neoliberismo e della globalizzazione sulla vita dei piccoli contadini nel mondo seguendo lo svolgersi della giornata di Baldomera in Guatemala, Agi in Indonesia e Aloise in Burkina Faso; con il supporto di interviste a Luciano Gallino, Hira Jhamtani, Giorgio Cingolani, Magaly Rey Rosa, Mamadou Goita e Roberto Schellino.

Credits
regia: Giuliano Girelli
montaggio: Giuliano Girelli e Enrico Giovannone (babydoc film)
riprese Indonesia: Giuliano Girelli e Sara Scappin
riprese Guatemala: Victorino Tejaxun Alquijay
riprese Burkina Faso: Abdoul M. Compaore
riprese Italia: Giuliano Girelli e Francesco Bordino
mix audio: Niccolò Bosio
musiche: Giuliano Girelli e Niccolò Bosio

contadini
Indonesia: I Ketut Sumiatra
Guatemala: Baldomera Xunic
Burkina faso: Eloïse Ouedraogo
Italia: Roberto Schellino

esperti
Italia: Prof.Luciano Gallino (sociologo, economista) e Giorgio Cingolani (economista agrario)
Indonesia: Hira Jhamtani (attivista ambientalista)
Guatemala: Magali Rey Rosa (attivista ambientalista)
Mali: Mamadou Goïta (rete delle associazioni contadine africane ROPPA)

PRESI PER IL PIL

PRESI PER IL PIL

  Giovedì 3 Luglio, ore 21, Cinema Monviso, Cuneo – IN CONCORSO

Il dogma del PIL domina in modo assoluto sui media, in politica, nell’opinione pubblica. Sviluppo uguale crescita. E la crescita non può che essere l’aumento del Prodotto Interno Lordo. Ma sono in tanti a non essere d’accordo. Non solo economisti, studiosi e opinion-maker che nel film spiegano in modo semplice come il PIL abbia colonizzato il discorso politico ed economico, ma anche tante persone comuni che tentano nella loro vita quotidiana di liberarsi da questo assunto ideologico, adottando pratiche alternative. Persone che hanno scelto di vivere senza più inseguire i

Credits

Italia, 2014, 65 min.
Lingua: italiano, inglese
Sottotitoli: italiano
Produzione: Settembre Film
Soggetto: Lorenzo Fioramonti
Sceneggiatura: Andrea Bertaglio, Stefano Cavallotto, Lorenzo Fioramonti
Regia: Stefano Cavallotto
Fotografia: Stefano Cavallotto
Montaggio: Stefano Cavallotto con il contributo di Roberto Allegro
Animazioni e color grading: Roberto Allegro
Musiche originali: Fluon, Yo yo Mundi
Con: Andrea Bertaglio, Giorgio Alifredi, Marta Canuto, Isabella Tomassi, Dario D’Alessandro, Filippo Tronca, Claudia Comencini, Roberto Spano, Rossana Mele, Jean-Louis Aillon.

l mito della crescita infinita imposto dal sistema. Che hanno scelto, ognuno nel suo ambito e a suo modo, di mettere in pratica nel quotidiano la teoria della decrescita. Questo film è un viaggio lungo l’Italia alla scoperta di alcune di queste storie.

LIVING WITHOUT MONEY

LIVING WITHOUT MONEY

Giovedì 3 Luglio, ore 22,30, Cinema Monviso, Cuneo – IN CONCORSO

Il documentario Vivere Senza Soldi ci racconta la vita di Heidemarie Schwermer, una donna tedesca di 68 anni che 14 anni fa fece una scelta estrema: non usare più soldi. Con un’unica valigia di vestiti lascia il suo appartamento e regala tutto ciò che possiede,  cambiando radicalmente la sua intera esistenza.

Oggi, 14 anni dopo, continua a vivere quasi del tutto senza soldi e dichiara di sentirsi sempre più libera e indipendente. Il film la segue nella sua quotidianità mostrando le continue sfide che questo  stile di vita alternativo comporta. Heidemarie è infatti sempre in viaggio, ospite per qualche giorno di  vecchi e nuovi amici e disposta a incontrare persone mai viste prima. Non è preoccupata per il futuro e vive intensamente il presente, perchè sa per esperienza che tutto va per il meglio quando ci si apre alla vita, e a qualunque cosa che viene incontro.

Credits

Regia: Line Halvorsen
Anno di produzione: 2010
Durata: 52′
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Italia/Norvegia
Produzione: EiE, Dalchows Verden; in collaborazione con NRK – The Norwegian Broadcasting Corporation, YLE Coproductions, ERT – Greek Radio Television
Distributore: n.d.
Data di uscita: n.d.
Formato di ripresa: HDV
Formato di proiezione: DVD, colore
Titolo originale: Vivere Senza Soldi – Living Without Money
Altri titoli: Å Leve Uten Penger

LA MEMORIA DEGLI ULTIMI

LA MEMORIA DEGLI ULTIMI

Venerdì 4 Luglio, ore 18, Paraloup – IN CONCORSO

LA MEMORIA DEGLI ULTIMI è la storia di un viaggio.
Partendo dal difficile contesto odierno del nostro Paese, questo racconto sprofonda nella memoria della Guerra e della Resistenza, attraverso le vite e gli sguardi di sette ex-partigiani combattenti: gli “ultimi” non solo per anagrafica ma anche per riconoscimenti storico/sociali da parte del nostro Paese. Sono loro i protagonisti di un viaggio nel passato e nei luoghi che hanno segnato per sempre il loro animo, pagine di vita vissuta, dolorosamente intima, ma parte di ognuno di noi.
Ritratto indiretto, dunque, di un presente tragico e amaro che sembra aver dimenticato le origini della propria Storia e perduto il senso di quei valori, fondamenta del cammino di un popolo.

Credits

Regia: Samuele Rossi
Soggetto e Sceneggiatura: Samuele Rossi
Produttori: Giuseppe Cassaro, Leonardo Maria Poggiali, Samuele Rossi
Organizzatore: Leonardo Maria Poggiali
Direttore della fotografia: Maria Rosaria Furio
Fonico: Edgar Iacolenna
Montaggio: Filippo Montemurro
Musiche: Giuseppe Cassaro
Amministratore: (Studio Barni) – Emanuele Cioci
Studio legale: (Studio Nicolet) – Avv. Nicola Nicoletti
Una Produzione: EchiVisivi produzione cinematografica s.r.l. in associazione con Emblema Producton e con il contributo di Toscana Film Commission
Una Distribuzione: BERTA Film
Con l’Interesse: MIBAC – Ministero per i Beni e le Atvità Culturali Italiano
Con la Collaborazione: ANPI, Associazione MUSEO NAZIONALE del Cinema
Con il Contributo di: INCERPI Srl, CAIPIRINHA Wear e PELLICCI PIERLUIGI Srl
Paese di produzione: Italia
Anno di produzione: 2012
Locaton: Roma, Carrara, Pisa, Appennino Tosco Emiliano, Bologna, Appennino Ligure, Treviso
Durata: 75”
Formato: HD COLORE 2,35:1
Ufficio Stampa: Lo Scrittoio, Alessandra Olivi cel. + 39 3474305496, ufficiostampa@scrittoio.net

DA LOU MAR A LOU CIEL

DA LOU MAR A LOU CIEL

Venerdì 4 Luglio, ore 21, Valloriate – IN CONCORSO

Caravanserai è la continuazione di un progetto che continua negli anni,simbolo forte dell’identità occitana e dell’appartenenza ad un territorio che unisce  nella loro comune origine Piemontese ed Occitana  i due amiciValter e Seba.

Valter con la sua esperienza sugli 8000 himalayani e Seba con i suoi raid ciclo alpinistici in mountain bike seguiti da percorsi esplorativi e salite alpinistiche su vette inviolate.

Un nome di fantasia in un improbabile esperanto, che evoca gli antichi ricoveri per carovane dove uomini in viaggio provenienti da ogni dove trovavano riparo, ma soprattutto si incontravano, si conoscevano,si parlavano nonostante le loro diversità culturali,religiose,razziali.

Questa volta, con  Da lou mar a lou ciel si è dato vita ad un progetto di cicloalpinismo con partenza dal mare sino alle alte vette Himalayane, senza limiti predefiniti, sino al cielo appunto.

Un cammino di 65 giorni ,tra la gente e con la gente, in completa autonomia, senza itinerari tracciati a priori.Un lungo viaggio in bicicletta intrapreso in questi paesi del Subcontinente indiano e le salite a montagne poco conosciute, per quanto dure ed impegnative,sono state per noi una mera scommessa con noi stessi, un’attività ludica.Un gioco per l’appunto, che ci rendiamo conto stride con la realtà che quotidianamente ci circondava, con chi lotta ogni giorno per la vera sopravvivenza.

Il nostro vivere questo viaggio al di fuori sentieri battuti senza prenderci troppo sul serio vuole essere anche una testimonianza ed un’attenzione consapevole a questi scenari, a queste genti . Nessun exploit il nostro ma una vera avventura, un sogno realizzato,una scommessa vinta.

Mountain bike, trekking, sci alpinismo, alpinismo in un formidabile poker sportivo

2500km BICI   200km WALK  20000m dislivello

LA VOIE BONATTI

LA VOIE BONATTI

SABATO 5 Luglio, ore 21, Valloriate – IN CONCORSO

Nel mese di ottobre del 2010 due alpinisti francesi di alto livello, Christophe Dumarest e Yann Borgnet, realizzano un progetto, che può essere considerato il sogno di ogni alpinista: ripetere in stile alpino, concatenando alcune grandi vie aperte da Bonatti nel massiccio del Monte Bianco.
Partono dalla parete nord delle Grandes Jorasses, scalano quindi il Grand Capucin a cui segue il Pilastro Rosso del Brouillard, per terminare sulla cima del Monte Bianco. Scendono a Chamonix con il parapendio per chiudere in bellezza con un tocco personale il loro periplo.
Il documentario segue assiduamente i due alpinisti per tutti i sei giorni della loro impresa condotta con allegria, serenità e senza presunzioni.
Nessun elicottero e’ stato utilizzato per effettuare le riprese, seguendo una precisa scelta etica degli alpinisti e del regista.

Credits

54 minuti, Francia, 2011

regia di Bruno Peyronnet

Con Christophe Dumarest e Yann Borgnet

CHIEDILO A KEINWUNDER

CHIEDILO A KEINWUNDER

Sabato 5 Luglio, ore 22,30, Valloriate – IN CONCORSO

Il film racconta la vita incredibile e misteriosa di Hermann Keinwunder, un grande e dimenticato alpinista. Attraverso una ricostruzione storica in stile documentaristico, con interviste ad alpinisti di fama, specialisti e anche grazie alla scoperta di nuovi materiali d’archivio inediti, vengono alla luce le stupefacenti imprese dello scalatore trentino, certamente uno dei perduti padri dell’alpinismo moderno. Un viaggio nell’enigma di un uomo, che offre allo spettatore uno sguardo decisamente nuovo e affascinante sulla storia alpinistica moderna.

Credits

Titolo originale: Chiedilo a Keinwunder

Anno di produzione: 2014
Titolo internazionale: Ask Keinwunder

Paese di origine: Italia

Durata 46 minuti
Registi Enrico Tavernini e Carlo Cenini

Produzione Compagnia delle Nuvole

LA PARETE CHE NON C’E’

LA PARETE CHE NON C’E’

DOMENICA 6 Luglio, ore 18, Valloriate – RETROSPETTIVA FUORI CONCORSO

Emozioni a non finire con G. Passino e S. De Benedetti nella discesa dell’Aiguille Blanche, da Est, 4000 metri nel gruppo del Monte Bianco: 700 metri di dislivello da gustare con il fiato sospeso. Fuori campo, le riflesioni, le motivazioni, le confessioni dei due, sincere e commoventi.

Credits

Durata video: 50′
Produzione video: Istituto Luce – Italnoleggio Cinematografico, Roma – 1986
Soggetto e sceneggiatura di Michele Radici e Stefano De Benedetti
Protagonisti: Stefano De Benedetti, Giorgio Passino

CARNIA MONTE ROSA

CARNIA MONTE ROSA

DOMENICA 6 Luglio, ore 21, Valloriate – IN CONCORSO

Sylvain Saudan, svizzero, è l’iniziatore dello sci estremo. Luciano De Crignis l’ha sempre avuto come punto di riferimento. Tutti e due montanari, uno svizzero, l’altro carnico, hanno sviluppato un rapporto di rara intensità con l’ambiente di montagna che sfidano, per portare a termine le loro imprese. Sono due persone abituate a vivere senza fare compromessi, abituata a fare solo quello in cui crede. Non si atteggiano a maestri, continuano a lavorare. Colpisce la semplicità quasi istintiva con cui affrontano le pareti più inviolabili.

Luciano De Crignis vuole rifare con Fabio Iacchini di Macugnaga, di 15 anni più giovane di lui, una delle prime grandi discese di sci estremo effettuate, il canalone Marinelli sul Monte Rosa, che lo “sciatore dell’impossibile”, com’era chiamato Sylvain Saudan, ha disceso nel 1968. L’impresa finì sui giornali d’Europa: dal Corriere della Sera a Le Monde al Frankfurter Allgemeine, ecc.

E’ il 1999, Saudan ha 62 anni, De Crignis 47, Fabio Iacchini poco più di 30.

Si incontrano a Chamonix in Francia, dove oggi vive Sylvain Saudan, che ha ancora corpo e mente d’atleta, e si danno appuntamento l’anno prossimo a Macugnaga per ripetere l’impresa. Sembra tutto facile, ma molte cose andranno storte, e bisognerà aspettare 10 anni prima che De Crignis e Iacchini scendano dal canalone Marinelli, lungo il percorso di Sylvain Saudan.

Il film mette di fronte tre generazioni e modi diversi di vivere la montagna e unisce diverse culture alpine: carnica, piemontese, svizzera, francese.

 

Sponsor:

Fondo regionale per l’audiovisivo del FVG.

Comunità montana della Carnia

 

Festival e proiezioni:

Selezione ufficiale al 8° Bergfilm Festival Tegernsee (20_24 ottobre 2010)

Selezione ufficiale al 59° Trento Film Festival (28/4-8/5 2011)

Selezione ufficiale Scanno Natura DOC 2011(16 -18 settembre, Scanno –AQ-)

Selezione ufficiale 7th Mountain Film Festival Zakopane 2011 (Polonia)

 

Credits

Soggetto e Regia: Giampaolo Penco

Fotografia: Paolo Babici, Bruno Beltramini, Tiziano Casanova, Paolo Forti

Postproduzione: Fulvio Burolo

Musica: Francesco Morosini

Anno di produzione: 2010

Durata: 30’

Tipologia: documentario

Genere: ambiente/sport/sociale

Paese: Italia

Produzione: Videoest

Formato video: PAL – tipo Dvd DVD5

Ufficio Stampa:

Titolo originale: Altri titoli:

Distribuzione: Videoest

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